Percorrendo la strada che risale il torrente Sturla e prosegue verso il passo del Bocco, si arriva a Borzonasca collocata alla confluenza dello Sturla con il torrente Penna.
Il centro costituisce un naturale punto di partenza per numerose escursioni a carattere naturalistico. È la natura la vera protagonista di questo territorio, la natura selvaggia dei monti e la natura modellata da generazioni di agricoltori. |
Rigogliosi e particolarmente invitanti i boschi dai nomi suggestivi e magici come il Bosco delle Fate, che invitano a rilassanti passeggiate, all’ombra di ricchi castagni o lussureggianti faggi. Qui è possibile scoprire una gran varietà di rocce dalle forme insolite. Sono visibili i resti di antichissime colate laviche o di estese frane sottomarine e, soprattutto, la famosa Pietra Borghese, un vistoso monolite di roccia che ha la particolarità di far “impazzire” le bussole quando sono nelle vicinanze della sua imponente massa scura. Alcuni degli aspetti più affascinanti della natura, che testimoniano la qualità degli ambienti che circondano Borzonasca, sono costituiti dalla presenza di specie animali rare come il lupo, l'aquila reale e dalla flora con le fioriture vistose e protette dei tulipani selvatici. |
Sono altresì possibili diverse ascensioni quali quelle del Monte Aiona (m. 1692), del Monte Penna (m. 1735) o del Monte Agugiaia (m. 1090) dalle cui sommità si possono ammirare panorami davvero affascinanti.
Incantevole il lago di Giacopiane, un bacino artificiale ottenuto sbarrando con una diga la valle del torrente Calandrino. Da qui è possibile proseguire in direzione della Cappella delle Lame e scendere al Lago delle Lame nel versante della Val d’Aveto. |