La dedicazione del Monastero al martire cristiano San Fruttuoso affonda le radici tra storia e leggenda. Il Vescovo Fruttuoso subì il martirio in Spagna bel 259 d.C., con i diaconi Augurio ed Eulogio. Non si sa esattamente come i loro resti siano giunti a Capodimonte.
La tradizione vuole che sia stato lo stesso martire Fruttuoso ad indicare ad alcuni suoi discepoli, apparendo loro in sogno, il luogo in cui trasferire i resti. Il primo documento storico riguardante il monastero di San Fruttuoso risale al 984. In quegli anni la chiesa ed il monastero stavano risorgendo dalle rovine causate dalle scorrerie saracene che investivano le coste.
Nel 1200, grazie alle donazioni, l’Abbazia acquisì un piccolo impero territoriale ed è nello stesso periodo che la storia dell’Abbazia s’intreccia con quella della famiglia dei Doria. Furono infatti i Doria a fornire i mezzi per ampliare il monastero, in cambio la famiglia ottenne il diritto di seppellire i propri cari nella cripta attigua al chiostro. |
Dal 1535 incomincia la serie ininterrotta degli abati Doria. Nel 1551 Andrea Doria ottiene dal Papa Giulio III il diritto di patronato su Capodimonte.
Nei secoli successivi, la vita di San Fruttuoso scorre senza più storia, divenendo un semplice borgo abitato da pescatori, che si insediano anche nell’Abbazia trasformando le sale in poveri alloggi, annullando le trifore in rozze finestre e ricoprendo la facciata di un sordo intonaco. |
Nel 1915 una disastrosa alluvione fa crollare la prima campata della chiesa e una casa. Nel 1933 la Soprintendenza ai Monumenti pone mano al restauro del complesso restituendo le trifore originarie e la facciata.
Il 1983 è un anno di svolta nella storia dell’Abbazia e del borgo, che vengono donati dalla famiglia Doria al FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano) che restaura, conserva e gestisce beni artistici, storici e naturalistici. Inserendoli nei progetti culturali, attraverso la sua Fondazione per la Cultura, l’Istituto Bancario S. Paolo di Torino, finanzia i lavori per un restauro globale dell’intero complesso.
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