Il museo delle marionette di Campomorone, situato in Palazzo Balbi, sede del Comune, è stato costituito nel febbraio 1996. Ospita la collezione di Angelo Cenderelli, ideatore scenografo e costruttore di un proprio teatro delle marionette.
Nel 1800 a Genova si sviluppò un’intensa attività di marionettisti, apprezzati da un pubblico che accorreva nei numerosi teatri stabili della città. Questa espressione teatrale non era dunque solamente riservata al mondo infantile, ma nella seconda metà dell’800, si è diffusa in provincia fino ai piccoli paesi di campagna. Dal 1950, però questa tradizione andò spegnendosi sia in Liguria che in altre parti d’Italia.. |
Le marionette della collezione del museo sono circa 70, di cui 50 rappresentano figure umane e 20 animali. I materiali di costruzione sono legno e cartapesta, gli occhi sono fatti di pasta di vetro o sono dipinti: ogni volto è scolpito con una espressione particolare.
La parte scenografica è composta di quasi 130 elementi. Numerose sono le sagome in cartone dipinto, testimonianza di una tradizione quasi scomparsa.
Il materiale costumistico, composto da 265 pezzi, testimonia la raffinatezza di un artigianato che ha impiegato tessuti di ricamati, pizzi, passamanerie di ogni genere.
I mobili di scena sono numerosi e di ottima fattura. Alcuni sono stati realizzati artigianalmente, per altri sono stati utilizzati oggetti di case di bambole. Di particolare interesse sono i cartonaggi, sagome di cartone e legno dipinte con straordinaria cura. |
I copioni rappresentano alcuni tra gli elementi più importanti della collezione Cenderelli, alcuni sono manoscritti, altri senza firma ma sempre attribuiti al Cenderelli. Alcuni copioni sono stati scritti e firmati da membri della famiglia, alcuni acquistati da altre compagnie.
Per classi o gruppi si consiglia la prenotazione; Per il laboratorio didattico è necessaria la prenotazione |