| 1- Punto di partenza a Bargone, si prosegue percorrendo uno dei due sentieri segnalati il primo con una X , il secondo con un rosso. Si raggiunge, dopo circa due ore, il lago preistorico alle spalle del monte Treggin, uno degli ambienti più naturali e affascinanti della Liguria. Si prosegue su strada bianca carrabile rimanendo in quota ‘900 mt. fino a raggiungere le miniere di manganese di monte Zenone, smesse intorno alla metà del secolo scorso. Da qui si può raggiungere in breve, circa 30 min., la vetta del monte Zenone e/o la vetta dell’Alpe a 1100 mt., da dove è possibile ammirare sia il golfo del Tigullio sia le vette più note delle Alpi Apuane. Si conclude il giro con ritorno in breve a Bargone. |
2- Un itinerario naturalistico tra uliveti e vigneti sulle colline alle spalle di Casarza. Si parte dall’antico quartiere di S. Michele imboccando la vecchia strada comunale che univa il paese con Verici, all’altezza del cimitero della frazione di Verici si prosegue per un tratto su strada carrabile fino a raggiungere località Bruschi, in caso di giornata limpida è incantevole lo sguardo sul golfo del Tigullio fino a scorgere all’orizzonte i rilievi della Corsica e le scogliere terminali delle lontane Alpi Marittime. E’ possibile proseguire lungo un sentiero segnato verso Villa Tassani, frazione di Sestri Levante, vicino a questa località si possono visitare le vecchie miniere di Libiola dove si estraeva manganese e pirite. Da qui scendendo verso Cardini attraverso vigneti e uliveti si ritorna al centro di Casarza. |
3- Altro itinerario naturalistico consigliato è quello che partendo da Casarza sale sul monte Moneglia, toccando la chiesetta di S. Rocco, in splendida posizione panoramica, e i resti dell’eremo, continuando si raggiunge il bivio di Cà Bianca sull’Aurelia.
Da qui è possibile tornare indietro lungo l’antico percorso di Montà dei Poveri che comprende un tratto della vecchia strada romana, si raggiunge l’antico quartiere di S. Lazzaro e quindi in breve in centro a Casarza. |