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Come ci si arriva: autostrada A10 Genova-Ventimiglia si esce all'omonimo casello.
Pegli è una circoscrizione del comune di Genova che, in una certa misura, ha conservato quelle caratteristiche di pregio ambientale comuni un tempo a grande parte del suburbio occidentale.
Ciò le è valso il ruolo di residenza qualificata nel ponente, dopo che si è definitivamente conclusa la lunga e alterna vicenda del turismo di soggiorno; vicenda che, iniziata a metà del secolo scorso con la moda dei bagni e della talassoterapia, approdava nel secondo dopoguerra al turismo balneare di massa, di cui è ancora fresca la memoria.
La prima fase di trasformazione urbana risale anch'essa alla seconda metà del secolo scorso.
Tra il 1856 (apertura della ferrovia Genova- Voltri) e il 1879 nasce il centro ottocentesco di Pegli, imperniato sulla piazza Ponchielli e sull'asse di via Pallavicini.
Da poco terminata, villa Pallavicini, decentrata rispetto all'abitato, era chiamata, con la costruzione del viale d'accesso, a un ruolo di primo piano sulla nuova scena cittadina, quale veniva definendosi attorno a Piazza Ponchielli.
Tra l'"imbarcadero" (a indicare la Stazione ferroviaria, con curiosa trasposizione della terminologia marinaresca), l'antistante Hotel Michel e lo stesso ingresso della villa, aperto in capo alla nuova strada che di lì scende al mare.
Pegli diventava così un prestigioso centro di soggiorno estivo e invernale, frequentato dall'aristocrazia di mezza Europa. |
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