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| Il Castello Brown |
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Circondato da un giardino mediterraneo ricco di fiori, roseti e pergolati, il Castello Brown sorge nel Golfo più suggestivo ed ammirato al mondo.
Ma sua posizione elevata ne ha sempre condizionato un utilizzo per scopi militaristici. Scavi effettuati in questo insediamento hanno permesso di rinvenire tracce di una preesistente torre romana databile fra il II-III secolo d.C., ma le prime notizie ufficiali giungono da un documento, oggi conservato all'Archivio di Stato, databile tra 1425 e il 1430.
Nel corso dei secoli il Castello subì modifiche ed ampliamenti sino al 1728, quando Napoleone ne portò al massimo le difese e gli armamenti.
Una volta smilitarizzato, divenne nel 1870 dimora del console inglese a Genova Sir. Montague Yeats Brown, che dopo averlo acquistato lo restaurò, affidandone incarico all'arch. D'Andrade. Ultimo proprietario fu l'inglese John Baber e dal 1961 la fortezza è proprietà del Comune.
Il massiccio edificio si compone di pareti arricchite da numerosi bassorilievi e ornamenti in marmo o in ardesia ed ingentilito da finestrine in stile gotico. Lussuosi sono gli interni che mostrano arredi architettonici infissi ai muri, mobili, presumibilmente originali dell’epoca, architravi d'ardesia e cancelli e ringhiere in ferro battuto, tipica tradizione artigianale che fu di Portofino. È anche possibile osservare una riproduzione di un sovrapporta con un Presepe, copia della Adorazione dei Magi attribuita ai Gagini (XV sec.)
Una piacevole sosta al Castello è d'obbligo. Da qui lo sguardo può distendersi su tutta Portofino senza alcuna limitazione! |
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