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Come ci si arriva: Autostrada A12 Genova-La Spezia, si esce al casello di Rapallo e si prosegue lungo la strada statale, in direzione La Spezia.
Zoagli è disposto nella piana alla foce del torrente Semorile, chiusa da colli con terrazzamenti a uliveti e ville.
Nonostante oggi sia un accogliente centro turistico, ha comunque conservato la sua fisionomia di borgo marinaro e artigiano.
Il borgo ha origini preromane. Passò dal dominio dei Fieschi a quello della Repubblica di Genova, fu fortificata con torri contro le invasioni Saracene del Cinquecento, alcune delle quali sono ancora esistenti. Fu dal X secolo sotto la giurisdizione di Rapallo e solo in epoca napoleonica ottenne l'autonomia amministrativa.
L'abitato, prospiciente una piccola spiaggia da cui è separato dalle arcate del viadotto ferroviario, si presenta notevolmente alterato nella struttura e tipologia originaria a causa dei bombardamenti subiti durante l'ultima guerra.
Rinomata è la locale lavorazione dei velluti di seta che ebbe origine nel XIII secolo e si sviluppò notevolmente fra i secoli XV e XVII.
Attualmente viene effettuata in due sole fabbriche.
Di rilievo è la Parrocchiale di S.Martino, costruita nel 1725 su progetto di A.M.Ricca, che venne parzialmente distrutta durante la guerra.
All'interno sono custoditi affreschi di Raffaello Resio, un "ciborio" quattrocentesco, due sculture lignee attribuite al Maragliano, tele di autori liguri dei secc.XVII e XVIII e una tavola di Teramo Piaggio.
Di notevole interesse e bellezza è la passeggiata del lungomare, tagliata nella roccia a picco, lungo la quale sono le due torri di difesa cinquecentesche; quella a ponente è ora inglobata in una villa.
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