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Come ci si arriva: all’uscita del Casello Autostradale di Albenga (autostrada A10 Genova Ventimiglia) s’imbocca la strada per Pieve di Teco. Superato Ortovero si giunge a borghetto.
Altre strade panoramiche conducono al paese: dal Belvedere di Alassio, attraverso Testico o da Imperia, Via Pontedassio.
Il centro agricolo della Vallata dell’Arroscia si distribuisce, linearmente, ai due lati della strada, nei pressi dello sbocco del Rio Calabria.
Territorio dei Clavesana, fu ceduto a Genova nel 1512 e fece parte del Capitaneato della Pieve di Teco. Ulivi ed orti spezzano un paesaggio rurale, costellato da piccoli agglomerati e frazioni bendisposte.
Dalla Parrocchiale di S. Marco Evangelista, di epoca barocca, che s’incontra all'inizio dell'abitato, inizia un percorso religioso. Un polittico attribuito a Giorgio Guido da Ranzo, datato 1544, è conservato nell'oratorio della Madonna della Neve, mentre un altro polittico attribuito a Pietro Guido, padre di Giorgio, e datato 1532, è conservato nella chiesa parrocchiale di S. Antonio Abate a Ubaga.
Altre opere interessanti s’incontrano a Gavenola, la chiesa Parrocchiale di San Colombano è la più grande della valle dopo quella di Pieve di Teco.
Sorta nel 1796 è di stile neoclassico, ad una sola navata e a pianta regolare. Nel tempio si conservano: la statua lignea del Cristo morto e le tre casse della flagellazione attribuite al Maragliano.
Una bella pala d'altare del XVII secolo è conservata nell'oratorio di S. Caterina attiguo alla chiesa parrocchiale di Leverone della quale è titolare S. Bernardo Abate.
Sulla cima del Colle di S. Cosimo, il Santuario dei SS Cosimo e Damiano, vigila sulla zona delle cruente battaglie tra i francesi ed i piemontesi dell’anno 1794.
A Ubaga è ancora visibile l’impronta di una Torre di vedetta, a base quadrangolare denominata “Castello di Ubaga”.
A Leverone, una terapeutica e limpida acqua oligominerale, sgorga nel cuore di incantevoli castagneti, un prelibato olio, un delicato Pigato ed un pregevole Ornasco, rappresentano il meglio della produzione locale, che, in estate è esaltata dai profumi colorati di straordinarie albicocche e deliziose pesche. |
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