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Come ci si arriva: Borghetto S.S, situato sul litorale della Via Aurelia (SS1), è raggiungibile facilmente dai caselli dell’Autostrada A10 Ge/ Ventimiglia, uscite di Pietra Ligure o Albenga.
Se è vero che i nostri antenati liguri scelsero quale luogo di rifugio e di caccia, il buio mondo minerale delle Grotte di Toirano, è altresì vero che un nobile romano, Didius Callinicus, scelse per le sue tranquille ed oziose vacanze sul mare il capo di Borghetto. Si può pertanto affermare che Borghetto ebbe insediamenti neolitici e conobbe la civiltà romana per la sua stupenda posizione vicino al mare. Infatti il patrizio romano scelse un sito baciato dagli Dei a pochi passi dalla spiaggia e leggermente sopraelevato, con vista interminabile sull’ameno golfo ligure.
I resti della Villa sono oggi visibili nel giardino dell’ottocentesco Castello Borelli, a capo della pineta. Infatti un piccolo altare dedicato alle dee matrone è rimasto a memoria della grande civiltà romana insediatasi a Borghetto. Ma il toponimo del luogo ebbe origini intorno al 1260, quando si sviluppò un agglomerato di case attorno al funzionale ospedale di Santo Spirito, avamposto del Comune di Albenga verso il finalese. Nacque così l’antico “Borghetto”, a pianta rettangolare, che conserva lo stesso impianto dell’originale tessuto urbano. I resti di due superbe torri e la rifatta Porta barocca meridionale sono ancora oggi testimonianza del piccolo nucleo fortificato. Preziosi dipinti di Domenico Fiasella e di Giuseppe Badalacco sono contenuti nella seicentesca Parrocchiale di S. Matteo. Invitante, nel suo giallo intenso, è la Chiesa della Madonna della Guardia, recentemente restaurata, che svetta nel centro storico, tra i budelli caratteristici, ricchi di negozietti accattivanti.
Nell’attesa di un pronto restauro della Piazza del Municipio, a Borghetto Santo Spirito si possono vedere le aggiunte urbanistiche degli ultimi anni, in un moderno stile marinaro, quali Piazza Marinai d’Italia ed il sobrio molo Rosa dei Venti. Via Roma, arteria principale della cittadina balneare, accompagna ai dorati lidi, che sanno offrire ai turisti “nostrani e foresti” un mare limpido, dalle sabbiose spiagge ai piedi di preziosi nuclei con strutture ricettive d’avanguardia.Le costruzioni più recenti, disordinatamente sviluppatesi, hanno evidenziato una crescita edilizia del paese, in espansione all’interno, modificando ed alterando il preciso contenuto urbanistico originario. Ciò nonostante, nell’immediato entroterra si possono raggiungere centri di grande interesse nell’amena Vallata del torrente Varatella.
Costeggiando la ricostruita Chiesa di Patarello, si raggiunge la splendida località di Toirano.
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