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Come ci si arriva: uscita casello autostradale di Pietra Ligure (Autostrada A10 Genova Ventimiglia). Superato Tovo S. Giacomo ed i borghi di Bardino Vecchio e Bardino Nuovo, si raggiunge Magliolo.
La strada, che da Pietra Ligure costeggia il versante est del torrente Maremola, conduce, attraverso sedi di antichi percorsi viari della “Via della Ferriera”, al borgo rurale di Magliolo.
Le piccole frazioni, disposte a ventaglio, ricalcano l’aspetto agricolo dell’intera vallata, che si sta risvegliando da uno statico torpore, verso una più rigogliosa attività turistica.
Parte dei possedimenti dei Marchesi Del Carretto, Magliolo non ebbe ruoli storici di notevole interesse, fino all’arrivo delle truppe Napoleoniche, che videro il loro illustre condottiero pernottare in un casolare del luogo.
Sono ben visibili i tre forti di architettura militare francese detti “Tortagna”, “Centrale” e “Merizzo”.
La Chiesa Parrocchiale di S. Antonio presenta un bel campanile del 1400 a due piani di bifore. Affreschi interessanti sono invece contenuti nel Santuario dei S.S. Cosma e Damiano.
Nella frazione Isello sono visibili i ruderi della Ferriera del 1750. Una folta vegetazione si distingue tra gli appuntiti spuntoni di rocca dolomitica, entro le Valli del Maremola e del Varatella.
Ai piedi del bric Tampa si schiude l’arcana grotta degli Scogli Neri. Da Ponte di Merlo si snodano infiniti sentieri, che raggiungono il colle del Melogno, da cui il panorama incanta per i suggestivi scorci naturali.
Ricercata la gastronomia locale, che vede emergere la qualità di squisiti piatti di lumache, da accompagnarsi a finissimi bicchieri di Lumassina e Barbarossa.
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