Provincia di Savona > Perti   
 Scheda Città

  Pag 1 di 1     

 foto1

 foto2

 foto3

 Logo Come ci si arriva: All’uscita del casello di Finale Ligure (Autostrada A10 Ge - Ventimiglia, si scende verso la via Aurelia e da Finalborgo si imbocca la strada per la località.

Molto suggestivo il percorso pedonale tracciato sull’antica “Strada Berretta”, aperta nel 1666 per collegare il finalese con i possedimenti spagnoli a Milano. Le origini di Perti si perdono nella notte dei tempi. Ne sono testimonianze visibili il “Villaggio delle Anime” e la “Caverna di Pollera”, di origine carsica, che hanno fornito un’enorme eredità culturale, relativa ai periodi del neolitico e dell’Età dei Metalli.La bella chiesa di S. Eusebio, d’antica origine tardo trecentesca, presenta una cripta romanica, con velette impostate su quattro colonnine centrali, che risalgono alla precedente costruzione dell’XI secolo. La copertura a sarcofago, alto medievale, ed il frammento di un tegolone romano con iscrizione paleocristiana, risalente al 362, sottolineano la rilevanza dell’edificio, considerato la più antica memoria datata del cristianesimo ligure.

A pochi minuti dal superbo Castel Gavone, che ancora oggi dall’alto della rocca domina il territorio finalese, si trova l’abitato di Perti, molto legato alle vicissitudini e alla storia del prezioso maniero. Il Castello, risalente al XII secolo, fu distrutto dai Genovesi e fu riedificato nel XV secolo da Giovanni I° Del Carretto. Seguì poi la storia della nobile famiglia Savonese e fu smantellato nel 1713 per ordine del Senato Genovese. È visibile, quasi integra, la quattrocentesca torre dei Diamanti, fatta erigere da Alfonso I° ed interamente rivestita da un bugnato di influenza padana. All’interno risplendono affreschi di scene mitologiche, e decorazioni grottesche rivelano l’animo nobile dell’antica dimora. E’ caratteristica la Chiesa di NS di Loreto, detta dei Cinque Campanili, di origine rinascimentale. Il modello architettonico a pianta quadrata con un piccolo presbiterio a cupola emisferica, su quattro arcate, riprende le forme della Cappella Portinari in S.Eustorgio di Milano.

Le meravigliose passeggiate nel verde, che si possono godere nel territorio di Perti, sono esaltate dalla Valle di Montesordo, esempio rilevante di una valle fossile dominata dalla grande rocca. Ma è bellissimo, ai nostri giorni, andare alla ricerca delle bellezze della vallata e dei grandi patrimoni storici e culturali che Perti ci sa offrire, passeggiando tra il verde e godendo di soste riposanti nelle fresche cantine spontanee, che sorgono qua e là in mezzo ai preziosi vigneti.

   

 

 

Ricerche:


 
Copyright Liguriaplanet. I diritti su tutte le immagini contenute in queste pagine sono proprietà esclusiva di Liguria Planet,a norma di legge e a norma delle convenzioni internazionali. Nessuna immagine può essere riprodotta con sistemi elettronici, meccanici o altri, senza autorizzazione scritta di Liguria Planet stessa.