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Come ci si arriva: Autostrada A10 Genova Ventimiglia, si esce all’omonimo casello.
La romana “Ad navalia”, sede di fiorenti industrie navali, prese in seguito il nome di “Varagine” ed acquisì notevole rilevanza nel Medioevo. Fu dominata prima dai Marchesi di Ponzone, passò poi al Del Bosco, per cadere successivamente nelle mani dei Malocelli.
Dopo essere stata assoggettata per parecchi anni alla Repubblica di Genova, nel 1227 la città assunse le libertà comunali. Fu, in seguito, sede di lotte, per passere al Regno di Sardegna, dopo il Congresso di Vienna.
Varazze, situata in un’insenatura, è ora una cittadina che, con i suoi innumerevoli stabilimenti balneari e le sue eleganti ville, adornate di giardini di palme, attira una consistente quantità di turisti, concedendo piacevoli soggiorni sia estivi che invernali.
La grande spinta turistico – culturale ha portato Varazze agli onori della cronaca nazionale come “Città delle donne” ove si svolgono durante il corso dell’anno, manifestazioni e spettacoli di rilevante interesse. Molte sono le eredità del passato storico di Varazze, tra cui i resti delle mura medioevali che la circondavano.
Superbo è il Duomo di Sant’Ambrogio, eretto nel 1535 sui resti di una chiesa medioevale di cui si è conservato il campanile romano – gotico. Interessante il Santuario di S. Caterina (XVII secolo).
Numerose sono anche le gite che Varazze offre ai suoi turisti. Tra le più rilassanti e suggestive, la passeggiata alla Punta di Invrea, che, per un percorso di circa 3 Km, costeggia il mare offrendo scorci di rara bellezza.
Per chi ama la montagna, ideale è l’escursione al Convento del Deserto, nelle valli circostanti la cittadina, per passare una tranquilla giornata immersi nella natura.
Grazie alla sua molteplice natura, Varazze è pertanto adatta a soddisfare le esigenze dei turisti più esigenti.
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